ALESSANDRO BONI
da Super User
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Il nostro grande uomo: campione nello sport e nella vita;campione intso come punto di riferimento che ha valore di modello








Pensieri espressi a voce alta...

Non saprei da dove cominciare a spiegare Cosa significa per me avere avuto l'idea di creare una iniziativa come quella dello Sport For Fun (all'epoca Give and Go Basket Camp)!!

È anche vero che qualche volta mi vengono in testa delle idee, a volte anche senza molto senso (chiedere alla Sabry!), ma il problema è che se trovo qualcuno che mi appoggia, poi mi piace fare di tutto per portarle a compimento.

Non sto quindi a tediarvi sul come è nata vent'anni fa questa bella storia, ma cercherò di farvi partecipi di quanto sia bello ed emozionante farvi parte.

In tutti questi anni abbiamo visto passare centinaia di giovani di tutte le età e di tutti i luoghi d'Italia e d'Europa (siamo internazionali!!) e la cosa più bella è sempre stata, paradossalmente, vedere le loro facce a fine camp che esprimono il forte sentimento di tristezza e vuoto che prende lo stomaco e ti porta anche a versare un po di lacrime.

Quante lacrime abbiamo visto e quanta gioia abbiamo assaporato quando alla stagione successiva si capiva che quegli stessi ragazzi/e si sarebbero ripresentati per la nuova edizione del camp!

Si, perché la vera sfida è quella di vedere campers sempre più coinvolti e sempre più partecipi a tutte le iniziative che andiamo a fare durante la settimana. La linfa vitale del vostro entusiasmo e della vostra voglia di stare sempre insieme anche quando dovreste essere a letto (anche per far dormire un po lo staff più datato).

Ogni anno si comincia a pensare alla stagione successiva appena finisce il camp...quante volte Ci siamo trovati io e la Sabry a chiacchierare di camp alle ore più impensabili, sempre con grande entusiasmo e con grande voglia di fare sempre qualcosa di migliore, di smussare quelle piccole imperfezioni che si notano durante la settimana e che fanno si che l'obiettivo primario diventi quello di porre i giusti correttivi per rendere questa esperienza ancora più bella ed entusiasmante ogni anno di più.

Il vero motore trainante di tutto però è, e sarà sempre, la grande passione che i nostri istruttori ci hanno sempre dimostrato e che fa sì che tutto questo avvenga. Ho sempre pensato che se è stato possibile realizzare tutto questo, molto del merito deve essere attribuito a tutto lo STAFF che di anno in anno si "sbatte" per riuscire a pubblicizzare l'idea, far passare il concetto di grande senso di felicità che si prova a venire al camp e che è un'esperienza da non mancare per nessun motivo al mondo.

Quindi un mio grazie sincero va a tutti voi, membri dello STAFF, che in questi anni ci avete supportato e sopportato in tanti aspetti organizzativi che per noi sarebbero stati impossibili da seguire…vorrei fare delle menzioni particolari, sperando che la cosa faccia piacere:

In primis vorrei ringraziare mia moglie, senza la quale non potrei neanche pensare di immaginare il camp e che in tutti questi anni si è sacrificata sotto tanti punti di vista per questa iniziativa e alla quale dovrò fare un monumento prima o poi (spero poi!!!);

altro ringraziamento devo farlo alla Patty e a Vale due pilastri dell'organizzazione del camp che si prodigano in tutto e per tutto per fare il massimo per noi e che consideriamo due amici veri;

alla zia Sandra che penso si diverta di più dei ragazzi, che conosciamo da una vita e che se c'è bisogno è tra i primi a dire "ok ci sono";

alla Vale che ha reso il nostro camp vivo e gioioso grazie ai suoi balletti e alla sua grande vitalità e che quando c'è stato da fare una scelta non ha avuto dubbi su chi seguire (noi ci intendiamo vero??);

alla Meri che ha portato nuova vitalità e che sembra sia stata dei nostri da sempre;

ai nostri storici istruttori fiorentini, Ilaria Giuntoli e Riccardo Innocenti, che da quest'anno, con nostra grande gioia, torneranno a far parte del nostro mitico staff:

ai due nuovi istruttori fiorentini, Gianni e Fede, che hanno fatto impazzire i cuori delle ragazze, ma che si sono dimostrati, nonostante la loro giovane età, molto preparati e vogliosi di fare bene partendo da un grande lavoro di reclutamento tra i ragazzi;

al "mitico" Motta che si è saputo inserire all'interno dello staff in maniera stupenda con grande sensibilità e con la solita verve che lo contraddistingue;

ad Ale Manni che ci ha fatto conoscere il volley e che speriamo di poter rivedere presto con noi con tanti giovani pallavolisti e a fare la sveglia al mattino con le pistole ad acqua;

un enorme grazie lo devo tributare anche ai nuovi membri della nostra Associazione "Sport For Fun Camp", Elena, Elisa e Marco, che si sono messi a disposizione per ricreare la struttura organizzativa del Camp e che senza di loro avremmo rischiato di vedere perduto tutto quanto avevamo creato in diciotto anni.

Credo anche in questi ultimi due anni siamo riusciti a creare una squadra che non ha rivali per sensibilità, correttezza, voglia, passione e creatività e credo anche che il segreto di tutto sia racchiuso in questa frase:

"Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te; chiediti cosa tu puoi fare per tuoi compagni"

Vorrei finire dicendo che lo Sport For Fun Camp è una parte importante della vita della nostra famiglia e che finché avremo fiato cercheremo di portarlo avanti perché i giovani sono il nostro futuro e senza la loro linfa vitale ci sentiremmo tutti un po' meno vivi!!!

Vi vogliamo bene!

Sandro